~BlOgGiNVeRSo~ |
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25 Ottobre 2011
re-flexosono su: -giovani.it -tumblr -diaspora -myspace la vita reale è la nuova verginità: togliersela è un traguardo.. 17 Ottobre 2011
www.giovani.it (V.M. 18)La cosa scandalosa di questo sito non è tanto la volgarità delle ragazze facili o dei ragazzi di fronte agli specchi del bagno, i sondaggi idioti o le foto dei sempre meno interessanti corpi dei vip che sempre di più ti vengono sbattuti in faccia (sempre gli stessi), non è la pubblicità continua (che almeno quella ho bloccato quindi 1 a 0 per me fottuta banzai media srl), non è la home che oltre a questo propina ogni volta gli stessi titoli, le stesse tematiche, le stesse tendenze.. no.. è la sezione V.M.18 del forum: è uno scandalo che se clicco "accetto" non mi lascia entrare lo stesso!! 10 Ottobre 2011
Silent Running Pre-Listening
26 Settembre 2011
Lezioni da un certo signor G. 21 Settembre 2011
c'è(rta) gente impressionanteoppure quello che capita a volte che è impressionante.. c'è chi perde i soldi e chi li trova; c'è chi perde telefoni e chi li trova; c'è chi perde il lettore mp3 in spiaggia (il mio per esempio.. e spero vivamente che qualcuno l'abbia trovato perchè se c'è una cosa veramente bella da trovare è la musica di qualcun'altro). Poi c'è chi butta chitarre e chi le trova.. 17 Settembre 2011
Maria Joao - Valsa Brasileira
14 Settembre 2011
prevedo..penso che scriverò un post prima o poi 22 Maggio 2011
FIRMATE...
Cosa c’è da sapere sulla Delibera 668/2010 dell’AGCOM e il diritto d’autore: 1) L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha emanato il 17 dicembre 2010 la delibera n 668 2010 CONS denominata LINEAMENTI DI PROVVEDIMENTO CONCERNENTE L’ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DELL’AUTORITA NELL’ATTIVITA’ DI TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA, che affronta le competenze della stessa autorità nel perseguimento delle violazioni del diritto d’autore nel settore della tv, di internet e delle telecomunicazioni 2) La delibera, prevede un sistema di cancellazione e di inibizione di siti internet sospettati di violare il diritto d’autore 3) In particolare i punti dal 3.5 a punto 3.5.4 della delibera istituiscono un procedimento in quattro punti che può terminare con la cancellazione dei contenuti da parte della stessa Autorità o dell’inibizione su ordine dell’Autorità di un determinato sito. 4) Ci sono 60 giorni a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Delibera per formulare osservazioni alla stessa autorità. 1) A chi si applica il provvedimento previsto dall’AGCOM. A tutti i siti, i portali, i blog, gli strumenti di condivisione di file in rete, le banche dati, i siti privati che siano sospettati di contenere anche un solo file in grado di violare il diritto d’autore. Lo dice espressamente l’art 2.1 della delibera secondo cui “l’Autorità ritiene quindi che rientrino nella sua attività di vigilanza ai sensi dell’art. 182 bis le violazioni del diritto d’autore perpetrate attraverso l’attività di diffusione radiotelevisiva, nonché attraverso le reti degli operatori di telecomunicazione, e che ad essa perciò competano le azioni di tutela del diritto d’autore sui contenuti immessi nelle reti di comunicazione elettronica (tv, reti di tlc e internet). E l’art 2.2 prevede che “ L’Autorità, in quanto autorità amministrativa “dotata di poteri di vigilanza”, ritiene pertanto di essere legittimata ad intervenire, in un tempo ragionevole, nei riguardi dei gestori dei siti internet sui quali dovessero essere ospitati contenuti digitali coperti da copyright, senza l’autorizzazione del titolare.” Non vi è alcuna differenza se il sito o il portale è privato o pubblico o esercita la propria attività per fini di lucro, o sia un sito amatoriale o un blog personale. In tutti i casi quindi di “uploading” di contenuti su internet, su qualsiasi piattaforma, anche di condivisione, l’Autorità, in caso di sospetta violazione, potrà operare il procedimento di cancellazione o di inibizione mediante il blocco dell’indirizzo IP o del Domain Name Systems. 2) Il fatto di gestire un sito privato o un blog senza alcun fine di lucro è condizione per evitare la cancellazione da parte dell’Autorità in caso di sospetta violazione del diritto d’autore? No. Mentre infatti il decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 44 (cd. decreto Romani) aveva espressamente escluso dal campo di applicazione delle norme di vigilanza ( e quindi dalle competenze dell’AGCOM in tema di cancellazione) i siti privati o i siti di distribuzione di contenuti audiovisivi per fini di scambio, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si è attribuita la competenza a decidere anche sui siti privati. L’Autorità afferma espressamente al punto 2.3 della delibera: “La competenza dell’Autorità in materia di copyright non sembra soffrire sensibili limitazioni dall’esclusione operata dall’art. 2, comma 1, lettera a) ( del decreto Romani n.d.r.) per i “i siti internet privati e i servizi consistenti nella fornitura o distribuzione di contenuti audiovisivi generati da privati ai fini di condivisione o di scambio nell’ambito di comunità d’interesse”. 3) Quali tipi di violazioni faranno scattare il provvedimento di cancellazione da parte dell’Autorità? Tutte le sospette violazioni previste dal diritto d’autore effettuate tramite siti italiani o esteri. Per comprendere quali contenuti digitali siano soggetti al provvedimento di cancellazione bisogna sapere quali opere siano protette ai sensi degli articoli 1 e 2 della Legge sul diritto d’autore, la legge 633/1941. Art. 1. Art. 2. La sospetta violazione anche solo di un solo file protetto dal diritto d’autore tra quelli visti in precedenza farà scattare la procedura di cancellazione o di inibizione. Quindi l’Autorità avrà il potere di sottoporre a cancellazione o di inibire l’accesso ai siti che siano semplicemente sospettati di contenere ad esempio: 1) Contenuti giornalistici espressamente riservati che vengono 4) L’utente sospettato quanto tempo avrà per cancellare i file sospetti? Il titolare del sito dovrà cancellare i file sospetti ( senza alcuna verifica sulla legittimità o meno del contenuto) nel giro di 48 ore, dopodiché avrà 5 giorni di tempo per difendersi davanti l’AGCOM. Questi sia in caso di siti italiani sia in caso di siti esteri. Dopo i 5 giorni i contenuti saranno cancellati dall’Autorità o inibiti dai provider su ordine dell’Autorità. 5) L’utente potrà dimostrare in qualche modo di avere la legittimazione a poter inserire quel file o si potrà difendere in qualche modo sostenendo di non avere colpe? No. L’Autorità infatti non prevede, a regime, alcuna indagine su una possibile colpa di colui che ha inserito il file. Al punto 3.5.4. infatti l’Autorità dice espressamente “L’Autorità ritiene che dopo un iniziale periodo di rodaggio la procedura qui tracciata possa operare in maniera pressoché automatica sulla base dello schema: segnalazione – verifica – eventuale provvedimento inibitorio essendo fondata su un accertamento della violazione della normativa a protezione del diritto d’autore di tipo puramente oggettivo, che prescinde dalla valutazione di ipotetici elementi soggettivi associati al dolo o alla colpa. Come detto, è sufficiente infatti la verifica della presenza – non autorizzata- su un sito di contenuti protetti da copyright a legittimare l’attivazione delle iniziative di garanzia da parte dell’Autorità nell’ambito della finalità di prevenzione attribuita alla sua azione, in via generale, dal già citato art. 182 bis della legge 22 aprile 1941 n. 633. 6) E per i siti provenienti dall’estero? Il solo fatto di avere i server
all’estero e di essere sospettati di aver violato la legge sul
diritto d’autore comporterà la “scomparsa” del collegamento a quel
sito da parte dell’utente italiano. I siti privati di soggetti che hanno server dislocati al di fuori del nostro paese e che contengono anche un solo file sospettato di violare il diritto d’autore quindi sono parificati come trattamento ai siti pedofili e di gioco d’azzardo e cosi le testate che non abbiamo assolto gli obblighi di versamento delle somme ai titolari del diritto d’autore 7) L’utente potrà rivolgerci a un giudice per evitare la cancellazione dei contenuti dal suo sito? No. L’intera procedura di cancellazione e di inibizione prevista dal punto 3.5 della delibera è gestita dall’AGCOM, su ricorso dei privati o delle organizzazioni di tutela dei diritti d’autore e si conclude in 5 giorni, senza alcuna forma di consultazione o di interazione con l’Autorità giudiziaria. Non ci sono indagini compiute dalla polizia giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale . Tutto ciò nonostante le fattispecie previste dall’AGCOM siano invece già previste come sanzioni penali e civili dalle leggi italiane e soggette come da Costituzione alla verifica da parte di un Giudice. 8) L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni può giudicare dei nostri diritti secondo la nostra Costituzione. No. L’autorità per le garanzie nelle
comunicazioni non è un giudice e non può esercitare funzioni
giudiziarie attribuite solo alla Magistratura dalla nostra
Costituzione.
13 Maggio 2011
ho scritto una lettera per te.. una lettera d'amore.. l'ho scritta senza pensarci, di getto; ellò spedita subito, in modo tale che arrivasse al tuo cuore il prima possibile.. come i petili del fiore che sfogliasti gentilmente in quel mattino di primaveria
12 Maggio 2011
titolo nuovo rrrrrrrrrrrrrrrrrlllllllllshrhshrkrkerkkrkkssshhhhhhhhh
| Dal Vangelo Secondo Arteinversa....è più facile fare una guerra mondiale che un'orgia mondiale.. Perchè? Playlistlove!1. i gesti propri di un mestiere
2. quando i vecchi chiudono gli occhi per dire le poesie 3. gli spartiti manoscritti 4. teatro & musica 5. note sullo spartitoprogress in work...prima / dopoAltrui - "cosa farai oggi?" Preghiera del Clown
sportivi
-"ma scusa te per che squadra tifi?" -"io? ah bè io...........
.....io sono libero" Io
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